A cosa servono le onde d’urto: indicazioni
Il trattamento con onde d’urto è efficace per numerose patologie, in particolare:
– Tendiniti (spalla, gomito, ginocchio, caviglia)
– Epicondilite (gomito del tennista)
– Fascite plantare e sperone calcaneare
– Tendinopatia del tendine d’Achille
– Borsite trocanterica
– Calcificazioni alla spalla
– Sindrome rotulea
– Dolori muscolo-tendinei cronici
Se soffri di uno di questi disturbi, una visita fisioterapica potrà confermare l’indicazione al trattamento.
Come si svolge una seduta di onde d’urto
La seduta ha una durata di circa 10 minuti e non richiede preparazioni particolari. Dopo una breve valutazione iniziale, il medico applica un apposito manipolo sull’area da trattare, erogando le onde acustiche in modo localizzato.
Il trattamento può causare un leggero fastidio nella zona interessata, ma è generalmente ben tollerato, in casi particolari può essere praticata l’anestesia locale. Alla fine della seduta è possibile tornare subito alle normali attività quotidiane.
Quante sedute servono
Il numero di sedute varia in base alla patologia da trattare e alla risposta individuale del paziente. In media si eseguono 3-6 trattamenti, con cadenza settimanale o bisettimanale. I primi benefici si avvertono già dopo le prime sedute.

